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Ciao a tutti, mi chiamo Enrico Rovera e, in concomitanza dell’inizio, presso Fulìformazione a Cuneo, del percorso di sciamanesimo da me condotto, ho deciso di scrivere un articolo sull’argomento. In anni di pratica, mi sono reso conto che quando si parla di sciamanesimo, quasi tutte le persone ” ne hanno già sentito parlare” ma le idee sull’argomento sono un po’ nebulose. Essendo il percorso una scelta importante, cercherò, nel modo più chiaro possibile, di spiegare brevemente ciò che andremo ad affrontare in esso, illustrando i quattro aspetti fondamentali di questa avventura.

Che cos’è lo sciamanesimo?

Da quì ovviamente bisogna partire!!

Lo Sciamanesimo è una delle discipline più antiche al mondo praticate dalle popolazioni native ed indigene presenti in moltissime parti del pianeta (Siberia, Nord America, Sud America, Africa, Mediterraneo, Europa, Italia etc.). Il termine Sciamano proviene dalla lingua Siberiana (Tungusa) e significa (colui che sa o colui che vede nel buio proprio per la sua capacità di viaggiare nei mondi).

Nello Sciamanesimo, in cui si venera la Dea Madre Pachamama, il sistema di vita è incentrato sul concetto animistico del divino, in cui ogni forma e cosa presente intorno a noi e di cui siamo parte integrante, è viva ed è onorata con rispetto e gratitudine.

L’accesso e la continua connessione, sia con il mondo ordinario/visibile che con quello più sensibile ed extra-ordinario (quest’ultimo ormai impercepibile per la maggioranza degli uomini di oggi), favorisce, grazie a questo contatto e dialogo continuo con lo spirito che anima tutte le forme viventi (umane, animali, vegetali, minerali, etc) grandi benefici a livello di salute e benessere su tutti i piani che sono propri dell’essere umano (animistico, spirituale, fisico, emotivo, relazionale, etc.).

Chi è lo Sciamano?

Lo sciamano é considerato il ponte di unione tra le forze terrene e quelle extra-ordinarie ed utilizza la sua naturale predisposizione a viaggiare nelle realtà non ordinarie per ricevere informazioni e favorire con il suo operato il recupero e la guarigione delle persone, utilizzando gli strumenti che sono a lui più consoni quali tamburi, sonagli, canti, preghiere, pratiche antiche, suoni, erbe medicinali, energie etc.

Attraverso una variazione del suo stato di coscienza, consapevole, è in grado di accedere a risorse utili alla sue capacità curative.

Dove si pratica lo sciamanesimo?

Attualmente si pensa che le tradizioni sciamaniche siano esclusivamente conoscenze proprie di terre lontane (nativi americani, Maya, Incas, Amazzonici, Siberiani). In realtà esistono antichissime tradizioni e profondi saperi, tramandati oralmente anche nella nostra Penisola.

È bene infatti sapere che anche in Italia vivono Antichissime Tradizioni Sciamaniche che sono di quelle donne (curatrici, nutrici e allevatrici) e di quegli uomini, dotati di una Sacra conoscenza Antica ed in grado con le loro abilità straordinarie di riequilibrare le disarmonie dell’anima delle persone malate e ripristinare in loro la salute e la serenità.

In queste tradizioni ed anche in quelle più Nord Europee (ad esempio Celtiche e Druidiche) l’avvicinamento e la pratica a queste conoscenze locali, per noi Italiani, sono per logica e sincronicità vibrazionale, maggiormente favorevoli per la nostra espansione, la nostra connessione ed il recupero di quelle forze che sono necessarie per ritrovare la fiducia in noi stessi, l’armonia e il nostro potere personale rispetto alle forme di Sciamanesimo presenti in altre parti del mondo e più distanti geograficamente da dove viviamo.

L’uomo e la medicina

Lo sciamano assume una posizione attiva e responsabile durante un rituale o viaggio sciamanico, trasformandone ogni circostanza a favore della sua comunità.

Lo sciamano è considerato un sacerdote, un medico, un saggio, un guaritore in quanto é in grado di prendersi cura sia del corpo fisico che di quello dello spirito; é una figura di rilievo venerata e rispettata dalla comunità perché porta buon auspicio per i raccolti, per i matrimoni, la nascita dei figli, la fertilità, inoltre, funge da tramite in caso di siccità invocando la pioggia, allontana le epidemie e tiene lontano le negatività che influenzavano la comunità. 

La sua presenza in caso di morte é indispensabile per infondere pace e serenità nel delicato passaggio di trascendenza dalla terra al cielo.

Il percorso dello sciamano é segnato da una serie di iniziazioni e prove fisiche di straordinaria rarità, tanto che, spesso sacrificano la propria vita con esperienze estreme fino ai limiti della morte.

In ogni tradizione, lo sciamanesimo si è perpetuato attraverso il tempo, conservando tutt’oggi il suo messaggio puro ossia  imparare ad amare la vita ed essere al servizio della Madre Terra e di tutti i popoli che la popolano (animali, vegetali, minerali ed umani).

Spero di essere stato sufficentemente chiaro. Ho cercato di riassumere in poche parole un argomento estremamente vasto e complesso sul quale si potrebbero scrivere interi trattati, ma non volevo tediarvi-). Se avete curiosità o domande non esitate a scrivermi su questo blog o a contattare la scuola. Se invece siete interessati al percorso che Vi propongo presso Fulìformazione a Cuneo, cliccate sul pulsante quì sotto. Un grande abbraccio!!!

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